Feed on
Articoli
Commenti
Estemporanea di pittura Bellosguardo 2008 - acquerello 35x50 "il palazzo"

Estemporanea di pittura Bellosguardo 2008 - acquerello 35x50

Personalmente non amo moltissimo l’estate, fa troppo caldo, c’è troppo caos ed il mare mi stressa, tuttavia un punto a favore di questa stagione c’è… le estemporanee di pittura. Amo partecipare ai concorsi di pittura estemporanea, mi diverto sempre, ci vado per il semplice gusto di “andarci” ed inoltre ho la possibilità di visitare interessanti Centri Storici, a volte ben mantenuti altre volte un po meno ma comunque sempre piacevoli da osservare. L’ultima Estemporanea a cui ho preso parte, propio ieri, si è tenuta a Bellosguardo (per chi fosse interessato qui può trovare alcune foto), un borgo che si trova nella Provincia di Salerno. Inaspettatamente mi sono classificato secondo con un acquerello 35×50 che ha come soggetto “il palazzo”.
Alla sua prima edizione è stata organizzata da un’associazione da poco nata che si chiama “creativamente”, sono stati tutti molto gentili ed in particolar modo Gabriella che ringrazio per la cortesia.
Come si dice “l’importante è partecipare” …ma se si vince è meglio :)

alla prossima…

Progetto A.GA.T.A.

logo progetto A.GA.T.A. Da un po di tempo non scrivo un post, ma tra lavoro, impegni vari e disavventure con il mio pc veramente sono stato impegnato.
In questo post voglio parlare di un importante progetto che stiamo sviluppando a Camerota, un lavoro che ci è costato molto impegno ma che siamo riusciti a realizzare.
E’ arrivato il momento di presentarvi A. GA.T.A. , fughiamo subito ogni possibile dubbio, non è una bella ragazza (purtroppo).
Si tratta di una manifestazione che vuole promuovere Arte - GAstronomia - Turismo ed Artigianato in questo importante Borgo Cilentano. L’idea guida del progetto è quella di realizzare una passeggiata all’interno del Centro Storico, lungo un percorso ben identificato dove sarà possibile visitare le botteghe degli Artisti e degli Artigiani oltre che incontrare nelle piazze e negli slarghi Musica, Teatro e gastronomia.
Ringrazio, anche a nome degli altri organizzatori, tutti quelli che hanno dato la loro disponibilità e vi invito a venire a “vivere” questa manifestazione che a partire dal 30 giugno 2008 si svolgerà fino al 30 settembre ogni lunedì.
Vi aspettiamo.

- i. bortone. -

La “Maschera”

A volte penso che Pirandello abbia fatto la più grande delle scoperte…
Avete mai pensato ad un mondo dove nessuno di noi indossi una “Maschera” ?, si perchè tutti lo facciamo, la “Maschera” è quel filtro che ci impedisce di dire ciò che pensiamo, ciò che crediamo, che smussa ogni nostra parola e ci fa relazionare con gli altri cercando di evitare possibili attriti.
Certo mi potreste rispondere che allora il mondo in cui viviamo è totalmente falso, ed in fondo a ben pensarci è così, ma quante volte ognuno di noi ha dovuto ben riflettere prima di dire ciò che pensa ? ecco quindi che la famosa “Maschera” entra in gioco, fa parte di noi ed è quella che ci consente di relazionarci, la nostra “P.R”.
Decidere di non usare la “Maschera” è possibile, ma il prezzo da pagare può essere alto, si finisce spesso con l’essere emarginati, si è “pazzi” perchè si parla una lingua incomprensibile che non ha possibilità di essere tradotta, si è bambini perchè loro vivono senza “Maschera”.
La vita è saper utilizzare nel modo giusto la “Maschera”, senza divenire schiavi di essa e senza rinnegarla completamente, “la vita è un sapiente equilibrio tra pazzia e ragione”.

- i. bortone -

Architettura Rurale

QUI puoi visualizzare qualche immagine di edifici rurali ancora esistenti

Apprezzare la bellezza dell’Architettura Rurale diventa sempre più difficile, le motivazioni hanno varia natura a partire dalla sempre maggiore distrazione con cui osserviamo il mondo che ci circonda, sempre più veloce, fino ad arrivare alle difficoltà che si ha nel trovare ancora “in piedi”, specialmente per chi non ha la fortuna di vivere in un centro che conserva ancora connotazioni rurali, queste strutture che hanno caratterizzato la “storia dell’architettura minore”.
Siamo sempre più attenti alle trasformazioni architettoniche che ci investono, come giusto che sia, tuttavia, dimentichiamo ogni tanto, di fermarci, di scendere dal trano in corsa e di osservare il passato per trarne quegli insegnamenti senza i quali è difficile confrontarsi con il futuro.
L’ Architettura Rurale rappresenta una cultura del costruire ormai scomparsa, un modo di rapportarsi tra costruito umano ed ambiente naturale che andrebbe recuperato e, proprio nell’ottica della salvaguardia del paesaggio naturale, tali sistemi insediativi ci mostrano come Architettura e paesaggio possano raggiungere alti livelli di integrazione.
È importante, oggi, salvaguardare queste emergenze architettoniche che sono alla base del costruire moderno, ideale, anche se spesso non possibile, sarebbe per il loro recupero riproporre le tecnologie costruttive con cui sono stati realizzati.
Le Architetture Rurali fanno ormai parte del nostro bagaglio culturale, ed hanno raggiunto un così alto livello di integrazione ambientale che, a volte, diventa difficile immaginare un paesaggio senza l’edificio rurale ad esso associato.

- i. bortone -

Il Fiume Mingardo

Tra le numerose bellezze paesaggistiche che si trovano nel Cilento, volevo segnalare il Fiume “Mingardo” e la relativa gola in cui scorre. Gli appassionati del trekking certamente non potranno non percorrere i sentieri che costeggiano il Fiume ma consiglio a tutti di fare una passeggiata in questo luogo che certamente per la sua bellezza vi lascerà stupiti. Se non conoscete la gola del Mingardo e vorreste guardare qualche particolare prima di “mettervi in cammino” QUI potete trovare qualche scatto che ho realizzato. Il rumore di qualche auto che passa lungo la vicina strada, rompe a tratti il silenzio, tuttavia questo non disturba in particolar modo anzi accentua i periodi di quiete ed il suono dello scorrere lento del Fiume. Per chi si reca in questo luogo non può mancare di visitare il vicino Borgo di San Severino di Centola, ormai spopolato ma affascinante sia per la posizione in cui si trova che per la storia che ancora si respira percorrendo i suoi vicoli… ma di questo Borgo parlerò in un altro post.

- i. bortone -

Articoli precedenti »